Terrorismo-Satira

I governi dell’Europa, dopo i tragici avvenimenti di Parigi,  sembrano volere uscire da quel torpore che li ha contraddistinti in questi ultimi anni. Cosa fare per arginare la follia di estremisti che, in nome di un Dio, commettono atroci delitti?

Certamente le vignette satiriche che offendono le religioni non giustificano atti di violenza ma un’incazzatura anche forte è ammissibile e giustificabile. Due anni fa fu pubblicata una vignetta sulla Santissima Trinità:

trinit2

 

(La foto integrale è reperibile sul web)

In molti definirono questa vignetta “una genialata ” in verità mi sembra solo volgare e irresponsabile (come  si definisce lo stesso giornale) realizzata senza tener conto dei sentimenti religiosi di milioni di cristiani. Certa satira sembra solo esibizionismo, come la soubrette che per farsi notare si spoglia in strada e tutti sono pronti a fotografarla e intervistarla.

L’immagine che segue, una delle tante reperibili sul web:

bimba_minacciata

rende bene l’idea con chi abbiamo a che fare. Guerriglieri vigliacchi, senza onore, senza pudore, senza fede, senza patria, senza pietà che decapitano, violentano, istigano mentre l’occidente sta a guardare e discute senza porre in essere quelle azioni atte a garantire la sicurezza per tutti i cittadini. Le città Italiane, e non solo, sono assediate dalla micro e maxi criminalità; droga, prostituzione, scippi, rapine, ambulanti che vendono di tutto e di più in barba a tutte le leggi, mentre l’onesto cittadino subisce e paga. Il perbenismo, il garantismo ad ogni costo ci sta spingendo in un vortice pericoloso senza via di ritorno.  A chi fa comodo questa situazione di confusione? Ovviamente a chi deve fare intrallazzi di ogni genere come è successo a Roma dove c’era chi guadagnava sulle disgrazie altrui. Lo stesso principio potrebbe applicarsi alla situazione mondiale dove l’instabilità di alcune aree fa comodo ai tanti piccoli e grandi tiranni che stanno arricchendosi sulle sfortune degli altri. L’occidente farebbe bene a non indugiare più, a prendere seri provvedimenti per contrastare questo vento di barbarie che avanza e che ci distruggerà tutti.

Precedente Intervista a Andrea COSTANTIN Successivo Tracce, viaggi, luoghi. Mostra di Carlo Sipsz