The Kolors vincono Amici 2015

Finalmente un grande band italiana, The Kolors, una ventata di freschezza e originalità. Ragazzi di grande talento che hanno tutti mezzi per competere con altre famose band del panorama musicale mondiale. The Kolors vincono “Amici 2015” e il premio della critica rilasciata dai giornalisti rappresentanti di numerose testate italiane a testimonianza del loro valore, dal sound innovativo, particolare che sta già avendo eco negli Stati Uniti e non solo. Nelle prime due settimane di uscita del loro cd balzano in testa a tutte le classifiche aggiudicandosi un primo disco di platino.

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Dalla pagina uffiviale di facebook: https://www.facebook.com/thekolorsofficial

I Kolors sono una band italiana formata da Stash Fiordispino (voce, chitarra, synth), Alex Fiordispino (batteria,percussioni) e Daniele Mona (synth).

L’adolescenza musicale di Stash è segnata dall’ascolto dei dischi dei Pink Floyd, Michael Jackson e Queen grazie alla passione trasmessa dal padre, proprietario di uno studio di registrazione a Napoli, frequentato anche da James Senese, Toni Esposito e Pino Daniele. Durante le scuole medie Stash scopre l’hip hop con ‘Novecinquanta’ di Fritz Da Cat e quando arriva al liceo dà vita a una cover band e conduce un programma di video musicali in una tv locale, rimanendo affascinato dalla nuova ondata di rock inglese. Trasferitosi a Milano per frequentare l’Accademia di Brera, si appassiona al funk della Kool & The Gang, Delegation e Change.
Alex sviluppa il suo stile di batterista grazie ad una forte attrazione per band indie come Arctic Monkeys, The Strokes, Franz Ferdinand, per la scena elettronica della Ed Banger ed artisti come Mr. Oizo, Justice e Soulwax. Di questi ultimi, considera Steve Slingeneyer formativo al pari di Dave Grohl, Travis Barker e Lars Ulrich.
Grande appassionato di Beatles, la curiosità di Daniele per i sintetizzatori nasce invece attraverso le produzioni degli Zapp di Roger Troutmann, Parliament, Rick James e tutto quel funk tipico del periodo d’oro degli eighties. Ritrova la stessa energia nel sound contemporaneo dei Chromeo, abbandona la batteria, suo primo strumento, per dedicarsi ai synth e al talkbox.
Appassionati di rock e musica elettronica, il trio inizia a collaborare a Milano nel 2010, quando arriva anche il primo ingaggio professionale, che li porta a diventare la resident band di uno dei locali più longevi della città: Le Scimmie.
Il loro nome inizia così a crescere all’interno della scena milanese dei club undeground e nel 2011 decidono di produrre l’inedito ‘I Don’t Give A Funk’. Questo brano rappresenta la prima occasione di uscire dalle fidate mura di un club per mostrare tutta la loro personalità.
Il linguaggio musicale del gruppo, ironico e cinico verso ogni tic e nevrosi dell’attuale società, è svelato attraverso un’estetica che può ricordare, in brani come ‘I Dont’ Give A Funk’, i Devo di ‘Whip It’ quanto i Talking Heads di ‘Psycho Killer’. MTV New Generation programma il video di ‘I Don’t Give A Funk’ , al quale partecipa l’amico Andy dei Bluvertigo, loro supporter della prima ora.
Dopo alcuni concerti all’estero tra Stoccolma (Middag), Berlino (White Trash) e Londra (Runway) i tre musicisti ritornano a Milano e scoprono di essere apprezzati anche da alcuni promoter di band internazionali.
I Kolors aprono così i concerti italiani di Paolo Nutini (luglio 2012), Gossip (novembre 2012), Hurts (marzo 2013) e sono tra gli special guest della data romana di Atoms For Peace (giugno 2013). Entrano nel cast della 14esima edizione di “Amici”.

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